Non perchè mi fosse particolarmente simpatico, nemmeno perchè lo ritenessi particolarmente bravo, come più volte hanno sottolineato al tiggì, ma per solidarietà.
Come avvenne dieci anni fa per Madre Teresa di Calcutta che morì poco dopo Lady D, che non dico che non se la filò nessuno, ma di certo non ebbe la stessa eco mediatica che ebbe la morte della top principessa con la quale ci tormentano in continuazione, anche lui poveretto ha avuto la sfortuna nella sfortuna di morire poco prima di un grande, grandissimo.
Purtroppo, Luciano, persona immensa e artista di levatura straordinaria ci ha lasciato e involontariamente ha soffiato la popolarità al Gigi che poveretto è morto così presto, così giovane così in silenzio che pare neppure vero.
Così, già dimenticato in vita a causa di una storia giudiziaria alla Tortora che lo condannò all'oblio, nemmeno nel momento della morte, quale personaggio conosciuto, ha avuto l'ultimo momento di gloria, tanto che Baudo in un saluto d'addio a lui dedicato, ricorda la morte del Maestro avvenuta la notte prima.
Da quel momento di Sabani non ne ha parlato nessuno.
Allora lo voglio fare io, ancora, quando Modena è sommersa dalla tristezza di miglialia di persone che dalle prime ore del mattino di ieri hanno sfilato per l'ultimo saluto, quando i funerali di oggi alle 15,00 sono considerati un evento mondiale, quando le grandi cariche, i grandi artisti i nobili e i reali del mondo presenzieranno e piangeranno una delle più belle voci esistite al mondo.
Spiritualmente sono con loro, in particolare con gli amici modenesi, perchè di Luciano mi piacevano soprattutto il sorriso e la dolcezza che li consideravo più grandi ancora della sua bellissima voce.
Ma poi sto con Gigi ancora un po'.








