domenica, 22 giugno 2008

 

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"Quando non sarò più nulla e non vorrò più nulla, brillerà in me la parte più luminosa della mia anima in cui è riflesso l'orgoglio dell'ispirazione (...). Vedrò Bulgakov  sorridere e mi inginocchierò baciando le mani che scrissero anni e anni, al servizio dei nostri giorni migliori; le mani di colui che morì senza ricevere, in vita, un solo complimento(...). Gli bacerò le mani fino a farlo sorridere perchè deve sorridere di gioia celestiale chi ha speso la sua vita a dare agli esseri umani  Il Maestro e Margherita.  So che accadrà tutto questo anche se non sarò più nulla. So che accadrà perchè sapevo, scrivendo, ciò che dovevo fare..."

                             Rotolibro d'autore - Carlo Berselli - 1999

                 

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mercoledì, 11 giugno 2008
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L'immagine di me voglio che sia
sempre ventenne, come in un ritratto;
amici miei, non mi vedrete in via,

curvo dagli anni, tremulo, e disfatto!
Col mio silenzio resterò l'amico
che vi fu caro, un poco mentecatto;

il fanciullo sarò tenero e antico
che sospirava al raggio delle stelle,
che meditava Arturo e Federico,

ma lasciava la pagina ribelle
per seppellir le rondini insepolte,
per dare un'erba alle zampine delle

disperate cetonie capovolte...

Gozzano

VENGO DA CHIRIELEISON CHE SENTO MOLTO AFFINE...

E RUBO QUESTA POESIA PURTROPPO COSI' CALZANTE E IRONIA DELLA SORTE

POSTATA DA CARLO POCHI MESI OR SONO...

DSCN0285sesaFermate gli orologi, tagliate i fili del telefono e regalate un osso al cane, affinché non abbai. Faccia silenzio il pianoforte, tacciano i risonanti tamburi, che avanzi la bara, che vengano gli amici dolenti. Lasciate che gli aerei volteggino nel cielo e scrivano l'odioso messaggio: lui è morto. Guarnite di crespo il collo bianco dei piccioni e fate che il vigile urbano indossi lunghi guanti neri. Lui era il mio nord, era il mio sud, era l'oriente e l'occidente, i miei giorni di lavoro, i miei giorni di festa, era il mezzodì, la mezzanotte, la mia musica, le mie parole. Credevo che l'amore potesse durare per sempre. Beh, era un'illusione. Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno. Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi. Perché da questo momento niente servirà servirà più a niente.

                                                                              14/04/54   - 10/06/08

sgnapis2

                                                                               06/01/91 - 01/06/08

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