
Sono uguale a mio padre in questo.
Ecco perchè sono assente in questi giorni.
Non ho ancora finito.

Pazienza, mi abituerò.
Intanto per non saper né leggere né scrivere, vi aguro buona vita.



Sai com’è, certe cose io, non me le so spiegare.
Cercavo gli occhiali, quelli che uso sempre, che indossavo anche tre giorni fa, prima di perderli.
Comodino
consolle
cassettone
divani,
comodino
consolle
cassettone
divani…
Niente.
Allora ho inforcato il paio di riserva, che poi ne ho due, e ho finito di prepararmi, non posso perdere tempo e nemmeno finire contro un palo. Ma poi non so rassegnarmi, mi conosci.
comodino
consolle
cassettone
divani, tavolo in cucina, tavolo pc, scrivania...
E’ inutile cercare solo dove si è già cercato, mi sono detta.
Niente.
E il registratore che piace al babbo, quello che avrei prestato ad un amico e che non trovavo più?
Librerie
pc
studiolo
comò
mobile soggiorno,
librerie
pc
studiolo
comò
mobile soggiorno…
Niente.
Sono andata dal babbo per vedere se per caso non l’avessi lasciato a casa sua.
Ultima spiaggia: niente da fare.
:- Mi raccomando trovalo, mi ha esortato il babbo. Che fino a qualche giorno fa, sembrava che non gliene importasse niente. Poiché non lo trovavo più, era disperato più di me.
Librerie
pc
studiolo
comò
mobile soggiorno,
librerie
pc
studiolo
comò
mobile soggiorno, mobile bagno, sotto al letto, sotto ai mobili…
Bisogna guardare dove non si crede che possa essere altrimenti non si trova di certo.
Mannaggia a me quando ho deciso di mettere in ordine alcune cose!
Librerie
pc
studiolo
comò
mobile soggiorno, lavatrice, frigo, forno a micronde…
Per finire, ma questo è più prevedibile, la chiavetta della sicura della bici. Quella è così piccola, e poi cambio borsa in continuazione; la bianca, la nera, quella da piscina, da uscita serale. Ho una chiavetta di riserva per fortuna. Chissà in che angolo della casa è finita, ormai ho cercato ovunque, non sto a perdere altro tempo.
So che ho fatto una cosa che a te non sarebbe piaciuta, sono certa che ti saresti arrabbiato. E’ per questo che non trovavo più niente, mi hai fatto i dispetti?
Umm, ti conosco mascherina.
Allora ho fatto ciò che ti sarebbe piaciuto, sono corsa ai ripari, pensando che ti avrebbe fatto piacere, che poi ha fatto piacere anche a me, devo riconoscerlo.
Così, ieri sera, mentre mi toglievo la maglia, in camera da letto, lo sguardo mi è caduto sul paio d’occhiali ben in vista sul comodino. Ma và! Ho capito che avrei trovato anche il resto e sono andata dritta al mobile in soggiorno, dove avevo tirato fuori tutto, e ben in vista lì davanti, sotto a due cd c’era il registratore. Nemmeno a dirlo, sono andata poi in ingresso e sul cassettone c’era la chiavetta della bici. Lo sapevo già, avrei potuto metterci sopra la mano ad occhi chiusi, io la metto sempre lì.
Che ti dico a fare queste cose? Le sai già.
Forse sto impazzendo, è probabile.
A me piace pensare invece, che abbiamo fatto pace.