sabato, 10 ottobre 2009





lezioni1

Lezioni d'amore

Avevo pensato di prendere un film sul quale poter dormire anche dopo il secondo fotogramma.

Un film melassa, di quelli che se non sono fatti più che bene, ti annoiano dopo due minuti. E dormi.
Appena letto il titolo, senza nemmeno leggere la trama, ho pensato che fosse il film per me.  E poi c'è Penelope Cruz sulla locandina, che mi piace sì abbastanza, ma è così tanto spagnola  che non sempre riesce a catturarmi con le sue interpretazioni, per cui non credevo di correre il rischio di rimanere incatenata al video. Ma volevo anche qualcosa che mi distraesse un po' da tutta questa pittura murale, pulizie, brugole e stucchi.
Almeno provarci.
Ho letto in un angolino della locandina che c'è anche Ben Kingsley come interprete, una garanzia.
Sono andata a casa contenta, convinta di potermi rilassare.
Dopo nemmeno un minuto di film appare Kingsley  che è uguale a te, più magro, ma è la tua fotocopia. Veste perfino gli stessi abiti, lo stesso cappotto, quello nero che abbiamo comprato insieme e che ti sta così bene.
L'ho guardato due volte di seguito anche se alla fine non riuscivo proprio a tenere gli occhi aperti, ma provavo dolore fisico al pensiero di dovermene separare.

Ora questo film, che non ritengo nemmeno un capolavoro, è stampigliato a fuoco nella mia mente, alcuni fotogrammi poi, devo cercare di dimenticarli per non stare troppo male.
Ho letto dopo, che è tratto dal libro di  P. Roth  L'animale morente, lo stesso libro che mi è caduto mentre trasportavo pile di libri, da una parte all'altra della casa. 
L'unico caduto.
Che una volta aperto ha svelato le tue annotazioni scritte a matita punta fine, stranamente ordinate, che mi hanno tanto emozionata.
Io sono qui, ogni dieci del mese.
Ma io so, che tu sei sempre con me.

postato da: sgnapisvirgola alle ore 20:57 | Permalink | commenti (66)
categoria:carlo